Tag: Music & Media Press
Da Olbia al distretto creativo milanese, la traiettoria di Kidd Reo
Milano, oggi, non è soltanto il centro decisionale dell’industria musicale italiana; è lo spazio in cui le contaminazioni internazionali trovano una forma stabile. “In Down”, il nuovo singolo di Kidd Reo per Starlight Records con distribuzione The Orchard, ne fissa le coordinate produttive. Il brano segna l’avvio di una fase inedita del percorso dell’artista, all’anagrafe Alex Budroni, coincidente con il
Un singolo che abdica al gancio per riaffermare il controllo autoriale
Sottrarre, comprimere, rifiutare. Da questa triade nasce “No Hook”, il nuovo singolo di Elegio per Starlight Records con distribuzione The Orchard: un brano che rifiuta deliberatamente l’elemento più richiesto dal mercato contemporaneo, il gancio. In una scena musicale dominata da ritornelli immediati e strutture pensate per trattenere l’ascolto, l’artista olbiese — che con il precedente progetto “Overthinking” ha tracciato una
4Grigio firma un album tra synth anni ’80 e scrittura essenziale
New York, 1° gennaio 2025. Fuori Manhattan è paralizzata da una bufera di neve che sfuma i contorni della metropoli; dentro una stanza, un uomo registra l’ultimo respiro di un disco che ha costruito pezzo dopo pezzo, cavo dopo cavo, da solo. Non è l’inizio di un film noir, ma la genesi di “Digitanalogico“, il
La musica come strumento educativo: il progetto della docente-artista Clair sull’ansia
Esistono voci che non si limitano a interpretare una partitura, ma che possiedono la capacità fisica di spostare l’aria, di occupare lo spazio e di ridefinire i confini della percezione. Clair, al secolo Barbara Rizzo, appartiene a quella rara categoria di interpreti capaci di unire una rigorosa formazione accademica a una spiccata sensibilità. Con il nuovo
Shaza rilegge gli Oasis dalla prospettiva dell’isolamento contemporaneo
A trent’anni dalla pubblicazione, “Don’t Look Back In Anger” non ha perso un grammo della sua presa generazionale. Il capolavoro di Noel Gallagher non è mai diventato una reliquia del passato, restando tutt’oggi un punto di riferimento anche per chi, nel 1996, non era ancora nei pensieri del tempo. È dentro questa appartenenza che Shaza — cantautrice
Simone Tomassini racconta il sentimento nel tempo: “L’amore è un’altra cosa” è il nuovo singolo dal 14 febbraio
Sabato 14 febbraio, in occasione di San Valentino, esce “L’amore è un’altra cosa” (Orangle Records), il nuovo singolo di Simone Tomassini, secondo capitolo del progetto “I dettagli”, un lavoro che unisce musica e scrittura in un racconto esteso, personale e coerente. Dopo “Se ci credo è colpa tua”, brano che ha segnato l’inizio di una nuova
Un’ischemia come spartiacque, una canzone come unico linguaggio possibile: Premio Bigazzi a Gianni Montelatici
La biografia di Gianni Montelatici si è spezzata in un pomeriggio del 2014, quando un’ischemia ha imposto un blackout improvviso, resettando il corpo e costringendo il pensiero a un silenzio bianco, quasi irreale. Ma in quella lunga convalescenza, la musica è tornata a reclamare il suo spazio, non più come passione e passatempo ma come unico linguaggio
MODNA e la retorica del nomadismo digitale messa in discussione
Ogni giorno, intorno alle tre del mattino, le città tornano alla propria ossatura. È un orario che non promette più nulla: i bar restano aperti per inerzia, il traffico si assottiglia, e quel fascino notturno che di solito avvolge le strade lascia spazio a una verità meno romantica, ma rivelatrice. In quel “silenzio finto”, dove
Niko osserva l’automatismo delle relazioni moderne nel nuovo singolo “Mappa Perfetta”
«Ti amo è un insulto se non viene dal cuore». Perché quando si usano le parole più importanti senza nobilitarle, si consumano. E quando si consumano, smettono di dire qualcosa e fanno danni. Nel 2026 le dichiarazioni sentimentali non mancano di certo. Anzi, circolano ovunque. E forse, proprio per questo, sembrano valere meno. “Mappa Perfetta”,
Quando il talento cresce senza feed: la 17enne Madda sceglie di non avere profili social e debutta con “Ma ci sei tu”
Esistere in un’epoca che consuma ogni slancio vitale sotto il peso di notifiche e algoritmi significa, spesso, rassegnarsi a un’apatia indotta. Ci siamo trasformati in «animali da divano» che pretendono di cambiare il mondo con un semplice click, mentre fuori le cronache narrano di mari che inghiottono sogni e di un’ecologia che resta confinata tra